Fibrocemento

GYPROC Aquaroc Fibrocemento

Il nuovo standard in tutti gli ambienti esterni e interni a elevata umidità è una lastra sandwich in conglomerato cementizio alleggerito, armata su entrambi i lati con rete (5×5 mm) in fibra di vetro altamente resistente alle alcali. Lo spessore delle lastre è di 12,5 mm. La lastra in fibrocemento, essendo composta da materiali incombustibili, rientra nella classe A1 di reazione al fuoco.

È la risposta ai problemi di umidità, è ideale per:

  • bagni e docce di abitazioni (specie se con ventilazione forzata)
  • piscine, saune, centri wellness
  • servizi igienici di ambienti pubblici (scuole, palestre, ecc.)
  • cucine industriali, ambienti soggetti a frequente dilavamento delle superfici, ecc.

L’utilizzo in esterni è garantito dal benestare tecnico europeo ETA 07/0087 (marchio CE).

Le lastre, testate in accordo con EN 12467, sono classificate come in categoria A (lastre per applicazioni nelle quali le superfici sono soggette a calore, alta umidità e forte gelo).

I test condotti per ottenere la categoria A sono: 50 clicli di immersione-essicazione, 100 cicli gelo-disgelo, 50 cicli sole-pioggia. Pertanto, una volta intonacate, le lastre possono essere applicate come rivestimenti esterni. In qualità di rivestimenti non sottoposti all’azione diretta degli agenti atmosferici possono essere utilizzate come supporto per isolamenti a cappotto, come superficie verniciabile in pareti, contropareti o soffitti di portici, pensiline, ecc.

Descrizione del materiale

La lastra sandwich in conglomerato cementizio alleggerito, armata su entrambi i lati con rete in fibra di vetro altamente resistente alle alcali. Lo spessore delle lastre è di 12,5 mm. Per la normativa UNI EN 13501-1, le lastre essendo composte da materiali incombustibili, rientrano nella classe di reazione al fuoco A1. La lastra, con larghezza 1200 mm, è stata progettata per l’applicazione sulle normali sottostrutture usate nelle partizioni delle costruzioni a secco; le lunghezze dei tagli standard variano da 1000 a 3000 mm. La particolare superficie ruvida dei bordi di è stata studiata appositamente per assicurare, con l’adesivo per giunti, una giunzione solida e sicura tra le lastre montate.

Proprietà delle lastre:

  • Spessore lastre: 12,5 mm
  • Dimensioni disponibili: 1000 x 1200 mm
  • Peso 1000 kg/m³ 12,5 kg/m²

Lavorazione

A dispetto della durezza superficiale elevata, le lastre possono essere tagliate semplicemente con un cutter. Le lastre incise col cutter si spezzano facilmente lungo la linea di incisione, non resta che tagliare la rete di armatura sul lato inferiore! Per un taglio più preciso si può operare con una comune sega circolare portatile dotata di lama HSS (meglio se dotata di sistema di aspirazione). Arrotondamenti o adattamenti si possono realizzare con un semplice seghetto.

Fissaggio

Il fissaggio alla sottostruttura avviene con viti posizionate ogni 250 mm. Per ambienti con elevata aggressività dell’atmosfera, si devono utilizzare profili metallici ad alta resistenza rispondenti alla normativa DIN EN 13964. Anche i materiali di fissaggio e giunzione dovranno garantire la medesima resistenza alla corrosione. Sia con sottostruttura metallica che in legno vanno previsti giunti di dilatazione ogni 8 m.

Stabilità

L’armatura in fibra di vetro sui due lati conferisce alla lastra un’elevata resistenza e un’eccezionale stabilità dimensionale.

Finitura superficiale

Nei locali soggetti a contatto ininterrotto con l’acqua, prima della finitura in piastrelle, bisogna applicare il sistema completo di impermeabilizzazione. Negli ambienti in cui non vi è dilavamento continuativo delle superfici è possibile realizzare una finitura a intonaco con prodotti a base cementizia. In generale si consiglia, prima dell’intonacatura, l’applicazione di una mano di sigillante a base di quarzo. Per pareti interne è anche possibile l’applicazione diretta sulla lastra della malta leggera (spessore 3-4 mm), senza bisogno dell’applicazione di primer.

Economia

Negli ambienti sottoposti a contatto non continuativo con l’acqua, si deve prevedere l’applicazione su tutta la superficie di Primer, mentre per i giunti tra le lastre è sufficiente l’apporto dell’adesivo per giunti. Il nastro per giunti è necessario unicamente negli spigoli di raccordo parete-parete, parete-pavimento e parete-soffitto.

Fughe

Le lastre vengono fissate alla sottostruttura, si applica l’adesivo per giunti sui bordi e si fissano le lastre successive a 1 mm di distanza.

Tutti i vantaggi

Messa in opera semplice e rapida; con la tecnica di fuga incollata di non si devono usare nastri per l’armatura delle fughe.

Le altezze standard di 2600 o 3000 mm permettono un fissaggio unico “pavimento-soffitto” (si risparmiano fughe di testa).

La superficie dei pannelli è perfettamente liscia. La lastra pesa solo 12,5 kg al metro quadrato ed ha larghezza standard di 120 cm (si applica con viti o graffe sulle normali sottostrutture usate nelle costruzioni a secco). Può essere un elemento di rinforzo della muratura esistente. Facile da tagliare con cutter o sega circolare, non necessita di essere forata preliminarmente al fissaggio. È un sottofondo sicuro e durevole per la piastrellatura. Soluzioni a lastra singola con fonoisolamento a partire da 47 dB e a lastra doppia con fonoisolamento da 55 a 58 dB.