Impianto Fotovoltaico

La scelta dell’impianto fotovoltaico:

Per quanto riguarda la scelta dell’impianto fotovoltaico più adatto alle nostre esigenze, è importante premettere che possiamo sceglierlo della potenza che preferiamo, indipendentemente dal consumo che abbiamo: i nostri criteri di scelta potranno ad esempio essere il budget economico a disposizione, oppure lo spazio disponibile per i pannelli, oppure il risparmio che vogliamo ottenere.

Naturalmente più lo sceglieremo in grado di generare un’energia (cioè un numero di kilowattora/anno) uguale a quello che è il nostro consumo annuo abituale, più andremo a risparmiare sulla bolletta.

Ad esempio, se il nostro consumo annuo è di 3000 kWh, ed installiamo un impianto fotovoltaico da 1 kW che produce 1129 kiloWattora/anno, pagheremo all’Enel (3000 – 1129) = 1871 kWh/anno.

Se vogliamo risparmiare di più, possiamo installare un impianto più potente: ad esempio con un impianto da 2 kW di potenza nominale che produce 2260 kWh/anno, in bolletta avanzano solo (3000-2260) = 740 kWh/anno.

Abbiamo quindi definito che ciò che ci interessa ai fini del risparmio è la produzione annua di kiloWattora dell’impianto, paragonata al nostro consumo annuo di kiloWattora

L’inverter

L’inverter è l’apparecchio che converte la corrente continua (24 o 48V) prodotta dai pannelli in corrente alternata 220V necessaria per gli apparecchi domestici.
In più, gli inverter in dotazione con i kit casa ad accumulo di energia hanno un’altra funzione: lo scambio da batterie a rete pubblica. Questa funzione consente di utilizzare la rete Enel come energia di scorta, da utilizzare solo quando le batterie sono scariche. Lo scambio avviene in pochi millisecondi, e quindi non dà problemi agli apparecchi alimentati.

La scelta della potenza dell’inverter

L’inverter va scelto di potenza uguale o superiore al consumo istantaneo massimo previsto, cioè alla somma delle potenze assorbite dagli apparecchi che possono trovarsi accesi contemporaneamente.

Immaginiamo ad esempio di avere la necessità di tenere accesi contemporaneamente un frigo che consuma 300W, un TV che consuma 100W e uno scaldabagno elettrico da 1500W. La somma delle potenze degli apparecchi da alimentare è 300 + 100 + 1500 = 1900W, e in tal caso sarebbe sufficiente un inverter da 2000W (=2kW). Se però dovessimo a questo punto accendere un forno a microonde senza spegnere lo scaldabagno, l’impianto staccherebbe la corrente, quindi forse è meglio scegliere un inverter da 3000W.