Superbonus condomini, 24 ore ancora per il 110%: CILA-S entro il 25 novembre. I dettagli

Per il Superbonus nei condomini, venerdì 25 novembre 2022 è l’ultimo giorno utile per presentare al comune le pratiche inerenti la CILA-S e ‘prendere’ ancora l’agevolazione al 110%. Da sabato 26 novembre, si passa al 90% retroattivo

Matteo Peppucci

Ci sono ancora poco più di 24 ore per il Superbonus al 110% nei condomini, poi si scenderà al 90%.

O meglio: la scadenza (venerdì 25 novembre, prevista dal DL Aiuti-Quater) si riferisce alla presentazione della CILA Superbonus (CILA-S) per gli interventi effettuati nei condomini e negli edifici plurifamiliari da 2 a 4 unità immobiliari.

Superbonus 110% condomini: chi si ‘salverà’?

L’articolo 9 comma 3 del DL 176/2022 precisa che le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), numero 1), ovverosia quelle che ‘declassano’ al 90% il Superbonus per i condomini, non si applicano:

  • a) agli interventi per i quali, alla data del 25 novembre 2022, risulti effettuata, ai sensi dell’articolo 119, comma 13-ter, del DL 34/2020, la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) e, in caso di interventi su edifici condominiali, all’ulteriore condizione che la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata in data antecedente al 25 novembre 2022;
  • b) agli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, per i quali alla medesima data del 25 novembre 2022, risulti presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

E’ evidente e naturale – o almeno dovrebbe esserlo – che per gli interventi nei condomini ‘già avviati’ sia stata completata la pratica amministrativa di riferimento, cioè una CILA-S consegnata in comune, così come esisterà una delibera assembleare che, in precedenza, deve avere approvato l’esecuzione dei lavori.

Superbonus condomini: cosa succede dopo il 25 novembre?

Per i lavori avviati dopo tale data oppure per quelli avviati ma per i quali non sia stata presentata la CILA-S in tempo utile, il Superbonus scenderà al 90% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 e poi, come peraltro era stato già previsto dalla Legge di Bilancio 2022, subirà un decalage per le spese sostenute nel 2024 (70%) e nel 2025 (65%).

CILA Superbonus: cos’è?

Rimandando all’articolo di Margherita Dell’Atti per tutte le specifiche e per le differenze che intercorrono tra la CILA classica e quella in versione Superbonus, qui ricordiamo che, in virtù di quanto disposto dall’art.33 del DL 77/2021, che ha modificato l’art.119 comma 13-ter del DL Rilancio, la CILA-S deve attestare gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la “costruzione” dell’immobile oggetto dell’intervento o che ne ha consentito la legittimazione, cioè l’eventuale provvedimento di sanatoria; mentre per le costruzioni ultimate in data antecedente il 1 settembre 1967, è sufficiente l’attestazione di tale circostanza cronologica.

La CILA-S pertanto non deve ricostruire la situazione edilizia dell’unità immobiliare, non essendo necessario che contenga l’attestazione dello stato legittimo del medesimo immobile.

Presa da: https://www.ingenio-web.it/articoli/superbonus-condomini-24-ore-ancora-per-il-110-cila-s-entro-il-25-novembre-i-dettagli/