Guerra, dall’acciaio alla farina di soia, tutte le materie prime investite dalla crisi

La Russia è in prima linea nella fabbricazione e nella estrazione di molti beni che sono necessari alle imprese. Ecco la mappa

Acciaio: viene usato nell’edilizia, nelle infrastrutture, nell’industria ferroviaria, nelle auto, nella costruzione delle piattaforme e trivelle, nella realizzazione degli impianti di estrazione, nelle tubazioni per l’industria chimica e petrolifera, nella costruzione delle centrali elettriche. I principali Paesi produttori nel mondo sono: Cina, Giappone, India, USA, Russia e Corea del Sud.

Alluminio: viene utilizzato sia allo stato puro sia nelle leghe con basse percentuali di rame, manganese, magnesio. Ciascuna lega presenta specifiche proprietà che la rendono adatta per le testate dei motori, le biciclette, gli aerei, le imbarcazioni, le linee elettriche, gli imballaggi, le costruzioni, i radiatori, gli isolanti termici, gli elettrodomestici, i computer. I principali produttori mondiali sono: Cina, Russia, India, Canada, Emirati Arabi e Australia.

Farina di soia: è particolarmente indicata per la preparazione di impasti – lievitati e non, dolci e salati – come pane, pizza, cornetti e brioches. Viene utilizzata come integratore proteico nell’alimentazione del bestiame (bovini, suini e avicoli). I maggiori produttori al mondo di soia sono: Usa, Brasile, Argentina, Cina, India e Paraguay.

https://www.repubblica.it/economia/2022/03/12/news/guerra_dallacciaio_alla_farina_di_soia_tutte_le_materie_prime_investite_dalla_crisi-341106403/