Edilizia in ripresa. Tanti nuovi cantieri ma mancano operai

L’allarme del presidente di Ance Imperia, Enio Marino

Ripartenza con spiragli positivi a cominciare da un sensibile incremento delle attività. Il settore edile sta vivendo un periodo favorevole, ma manca la manodopera. A lanciare l’allarme è il presidente di Ance Imperia, appena riconfermato, Enio Marino. «Nell’ultimo periodo – precisa Marino – Il settore gode di un momento felice: abbiamo registrato un aumento delle attività, un’inversione di tendenza attesa da tempo che finalmente ora si può toccare con mano. Paradossalmente abbiamo il lavoro, ma comincia a scarseggiare la manodopera. Mancano persone che sono interessate ad affacciarsi al mondo dell’edilizia, perché negli anni si sono rivolte ad altri impieghi». In Riviera però si assiste ad un fiorire di cantieri legati ai bonus per la ristrutturazione degli edifici. Il boom è legato in particolare al bonus 90% facciate e al Superbonus 110% per la riqualificazione energetica, che ha dovuto scontrarsi con lungaggini e poca chiarezza. Enio Marino, entrando nel dettaglio, conferma l’alto numero di richieste: l’iniziativa ha smosso il mercato dei cantieri, che era un po’ in affanno. «Con i bonus 110 e 90 % ci sono scadenze temporali da rispettare. Per rientrare nelle tempistiche tutte le aziende stanno correndo per centrare un obiettivo che non è certamente semplice da raggiungere. Con questo carico forte e pesante di lavoro è la manodopera che manca». Per correre ai ripari è stato trovato un accordo con la Scuola Edile: «Stiamo cercando di organizzare corsi e siamo a disposizione per raccogliere domande di persone adulte o ragazzi interessati ad affacciarsi a questo settore. Da parte nostra siamo pronti ad accoglierli e formalrli per iniziare un mestiere che può offrire buone opportunità di lavoro». In provincia di Imperia le realtà artigiane del settore edile sono 2.217, pari all’89,17% . «I bonus – aggiunge Marino – hanno dato certamente un scossone. L’auspicio da parte delle imprese è che questi sistemi siano prorogati nel tempo, in quanto, avendo un collo di bottiglia temporale molto stretto, c’è il rischio che molti condomini e privati non si attivino per paura di non riuscire ad accedere a questi sgravi fiscali. Ci sono buone prospettive. Quello relativo al 110 % potrebbe essere prorogato sino al 2023». Non solo manodopera, l’altra problematica che resta irrisolta è la scarsità di materie prime in edilizia e il conseguente aumento dei prezzi è iniziato i primi mesi del 2021 e riguarda soprattutto metalli, materie plastiche derivate dal petrolio, calcestruzzo e bitumi. La causa è dovuta a molteplici fattori dalle chiusure forzate della pandemia al blocco del canale di Suez, dalle condizioni meteo particolarmente sfavorevoli che hanno prodotto uragani e gelo, alla disponibilità ridotta del mercato asiatico causata da una domanda notevolmente aumentata in Cina. —

https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2021/10/01/news/edilizia-in-ripresa-tanti-nuovi-cantieri-ma-mancano-operai-1.40759572