Costruire con l’acciaio: quando e perché farlo

L’acciaio è un materiale flessibile, che può essere utilizzato in vari modi nel campo dell’edilizia, anche per la costruzione degli edifici. Ecco tutti i vantaggi.

L’acciaio in edilizia

La storia dell’uso dell’acciaio in edilizia ha origini nella cosiddetta architettura del ferro e va di pari passo con lo sviluppo tecnologico della siderurgia. Con la rivoluzione industriale inglese, infatti, hanno preso piede la produzione e la lavorazione di questo materiale, che venne utilizzato sia per elementi decorativi, che per le prime strutture civili già a fine ‘700. Si tratta di un materiale che ha affascinato architetti e ingegneri fin da subito, tant’è che non mancano esempi spettacolari dell’utilizzo del ferro, basti pensare alle Esposizioni universali o ai mercati coperti di inizio Ottocento, ancora oggi visitabili in molte città europee. Tra gli edifici simbolo dell’epoca di questa tecnologia, c’è sicuramente il Crystal Palace di Londra (1851-1854).Crystal Palace di Londra costruito in acciaio

Crystal Palace di Londra. Img by Wikipedia

I primi importanti successi della sua applicazione in ambito edile, però, si hanno negli Stati Uniti, con la diffusione dei grattacieli alla fine del XIX secolo- . In Europa, invece, trovava ancora maggior diffusione nelle opere di completamento di altri edifici esistenti o nelle infrastrutture. Si costruivano ad esempio cupole o coperture in acciaio, in grado di dare ampio spazio alle vetrate, piuttosto che stazioni e ponti.

Gli impieghi dell’acciaio

L’acciaio si presta a differenti utilizzi in diverse opere tipiche dell’ingegneria civile, come:

  • Edifici civili, di dimensioni e altezze differenti;
  • Ponti e gallerie;
  • Strutture sportive;
  • Scale e altri componenti.

Nello specifico, nel caso della costruzione di edifici in acciaio, questo materiale può essere utilizzato per la realizzazione di strutture portanti a telaio, ma anche per solai, chiusure verticali o coperture.

Gli impieghi dell'acciaio in edilizia

Chiaramente, a seconda dell’utilizzo viene scelta la tipologia di acciaio che, in base al contenuto di carbonio e alla durezza di tempra, può offrire differenti prestazioni.

In generale l’acciaio può essere extradolce – come quello usato per le lamiere, dolce, semiduro, duro (ad esempio per i tondini delle armature) ed extraduro.

Inoltre, per ottenere caratteristiche differenti, è possibile aggiungere alla composizione di ferro e carbonio altri elementi, ottenendo i cosiddetti acciai speciali. La nomenclatura di tutte le tipologie di acciaio è definita dalla normativa tecnica di riferimento (UNI EN 10027-1:2016 e UNI EN 10027-2:2015).

I vantaggi dell’acciaio: perché costruire con questo materiale

I vantaggi del materiale acciaio non mancano, eppure la sia diffusione per la costruzione di edifici è ancora spesso limitata. Infatti, mentre trova ampio utilizzo nel campo della raccorderia o delle infrastrutture, si scelgono altri materiali per costruire case e grandi edifici. I motivi sono diversi, tra cui fattori culturali legati alla tradizione delle costruzioni (per cui si privilegiano ancora oggi il mattone o il cemento) o il fatto che l’acciaio come materiale può costare di più rispetto ad altre alternative.

I vantaggi dell'acciaio nelle costruzioni

In realtà, i motivi per costruire con l’acciaio non mancano, primo fra tutti la durabilità e la qualità delle costruzioni in questo materiale. Alcuni acciai speciali, oltretutto, non richiedono particolari trattamenti protettivi o manutenzioni regolari della loro superficie, anche se esposta agli agenti atmosferici.

Inoltre, l’acciaio assicura leggerezza e la possibilità di realizzare grandi luci, sfruttando al massimo gli spazi. Per questo l’acciaio trova ampio utilizzo nella realizzazione di edifici industriali. La struttura non è ingombrante e i tempi di costruzione sono brevi, soprattutto rispetto a quelli necessari per la realizzazione di opere con materiali tradizionali. Non sono meno importanti i vantaggi dovuti alla flessibilità che l’acciaio offre in termini di composizione architettonica, in quanto la combinazione di tecnologia, ingegneria e architettura permette la realizzazione di forme e volumi di ogni tipo. L’acciaio, infatti, si presta anche alla combinazione con moltissimi altri materiali.

Perché usare l'acciaio in edilizia

Le costruzioni in acciaio offrono buone prestazioni anche in termini di antisismica, grazie all’elasticità del materiale. Dal lato ambientale, invece, sono positivi il lungo ciclo di vita di questo materiale e la sua elevata riciclabilità.

Per quanto riguarda il costo dell’opera, infine, va detto che il confronto con costruzioni tradizionali dovrebbe essere fatto in modo complessivo, non solo confrontando il prezzo della materia prima utilizzata per le strutture. Infatti, incidono in modo positivo aspetti quali la riduzione dell’ingombro della struttura, la velocità del cantiere, la ridotta manutenzione. Ancor di più se l’acciaio viene utilizzato per la realizzazione di edifici prefabbricati.