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House in a Box: il progetto di Amazon inaugura a Milano

In occasione della Milan Design Week Amazon presenta uno showroom innovativo realizzato in collaborazione con lo Studio Albera Monti Architetti

Ha inaugurato ieri a Milano House in a Box, il progetto ideato da Amazon per coinvolgere visitatori e clienti in un’esperienza di design a 360°. Il sito di shopping online, infatti, ha scelto la Milan Design Week per aprire le porte della propria sede che, per l’occasione, si trasforma in showroom innovativo dedicato alla casa e a tutti i suoi complementi, di qualsiasi stile e budget. L’evento esclusivo, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, tra cui anche Chiara Ferragni e Sofia Viscardi, si è tenuto presso la sede di Amazon di Viale Monte Grappa, 3.

“Siamo lieti di partecipare alla Milano Design Week 2019, uno dei più importanti eventi internazionali nel settore del design e dell’arredamento sia per gli esperti del settore sia per un pubblico più ampio a livello nazionale e internazionale,” afferma Mariangela Marseglia, Country Manager Amazon.it e Amazon.es. “Per l’occasione, accoglieremo visitatori e clienti negli uffici della nostra sede direzionale, dando loro la possibilità di provare in prima persona diversi prodotti interessanti e di scoprire opzioni di consegna e soluzioni disponibili su Amazon.it. Speriamo che i nostri clienti possano cogliere questa occasione quale fonte d’ispirazione per arredare le proprie case secondo qualsiasi budget e stile.”

L’esposizione, curata dallo Studio AMA Albera Monti Architetti, si snoda attraverso due appartamenti dallo stile contemporaneo dove si inserisce un’ampia varietà di prodotti di design. Gli articoli delle nuove collezioni Amazon, Alkove e Movian, una selezione di pezzi di artigianato Made in Italy, i grandi marchi e le soluzioni innovative per la casa intelligente, dalla domotica all’illuminazione, convivono in perfetta armonia in uno spazio pensato per accogliere, ispirare e coinvolgere.

“Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta da parte di Amazon e siamo felici di offrire la nostra esperienza nel campo del design”, afferma Nicolas Monti dello studio studio AMA Albera Monti Architetti. “Gli spazi di presentazione proposti sono pensati per ispirare i clienti e aiutarli a scoprire la vasta gamma di prodotti disponibili su Amazon.it, a visualizzarli nelle loro case e a ordinarli secondo le proprie necessità” afferma Giuseppe Albera di AMA Albera Monti Architetti.

Dedicato al grande pubblico, House in a Box non poteva che celebrare anche una nuova shopping experience, con tante funzionalità create da Amazon proprio per facilitare l’acquisto nell’ambito dell’interior design. A partire da Amazon Augmented Reality, che consente di visualizzare i singoli pezzi nella propria casa, fino ad Amazon 360 Spin, per guardare un prodotto a 360 gradi, e Discover, che consente di filtrare gli articoli in base al proprio stile e fornisce raccomandazioni personalizzate.

Lo showroom, allestito all’interno della nuova sede di Amazon a Milano, in viale Monte Grappa 3, è aperto al pubblico giovedì 11 aprile dalle 15:00 alle 20:00, e venerdì 12 e sabato 13 aprile dalle 10:00 alle 20:00. L’ingresso è libero, ma per chi desidera un’esperienza personalizzata sono previste visite guidate ogni mezz’ora. Tutti i prodotti sono acquistabili immediatamente sullo store amazon.it/designweek, aperto anche per tutti coloro che, purtroppo, non si trovano a Milano.

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La villa su misura? È pratica, ecologica, accessibile di design. E prefabbricata

Tetto-giardino, mini piscina, grandi vetrate affacciate sul verde. Lo direste? È una casa prefabbricata, che un’architetta ha realizzato per sé. Sembra la California, invece si trova in Franciacorta nel bresciano

Rendere accessibili a tutti i benefici dell’architettura». L’obiettivo di Valentina Moretti, fondatrice nel 2011 dello studio di progettazione More, è semplice. Quello che sorprende è come lo ha realizzato. E cioè con un approccio prefabbricato all’abitare. Primo test? Su se stessa. Che in questa casa in Franciacorta, nel Bresciano, rispetta in pieno i requisiti di efficienza energetica e antisismica senza sacrificare lo stile. Anzi, conquista spazio, luce e paesaggio. Che “arredano” gli interni liberi da pilastri grazie a una tecnologia leggera e personalizzabile. Al centro c’è il rapporto uomo-natura, ma il glamour è ispirato alle residenze cult anni Cinquanta sulle colline di Los Angeles.

Sviluppo sostenibile
L’impianto razionale della casa alterna spazi aperti e chiusi, «dove riesco a decomprimermi» racconta Valentina. Mettendosi in ammollo nella mini piscina che sembra sospesa sul bosco che circonda la proprietà, e soprattutto ritirandosi nel “giardino segreto” costruito sul tetto. Arredato con lettini da sole e sdraio, lo spazio verde in cui Valentina organizza feste e aperitivi ha un aspetto volutamente selvaggio, anti intrusione e “autogestito”: il folto delle graminacee è in grado infatti di autosostenersi. Un’architettura un po’ “slow” in armonia con il territorio? «Sì! Ispirata al mondo del design e dell’automotive, ma senza compromessi etici».

Istruzioni per l’uso
Individuato il terreno (edificabile), per avere una casa More i passaggi sono questi: i futuri proprietari illustrano le loro esigenze, un architetto fa il progetto preliminare, che viene poi sviluppato insieme in Atelier. Una volta ottenuto dal Comune il permesso di costruire, si dà il via alla produzione dei diversi elementi. Dalle fondamenta in su, tre mesi di cantiere.

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La tracciabilità dei prodotti in acciaio secondo la circolare n. 7 delle NTC2018

Prodotti in acciaio: i chiarimenti forniti dalla Circolare 7/2019 sulla tracciabilità
strutture-acciaio-1.jpgPer quanto riguarda la tracciabilità dei prodotti in acciaio, importanti chiarimenti sono riportati nella nuova circolare di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (11/02/2019), la quale ha fatto luce su un argomento che aveva portato confusione e perplessità a seguito della pubblicazione delle NTC 2018.

I chiarimenti sul paragrafo 11.3.1.5
Ci riferiamo al par. 11.3.1.5 delle NTC 2018, di seguito riportato, che introduce l’obbligatorietà di accompagnare le forniture di acciaio con la copia del certificato di controllo tipo 3.1, anche per i prodotti rientranti nel caso “A”.

“…Omissis…Tutte le forniture di acciaio, per le quali sussista l’obbligo della Marcatura CE, devono essere accompagnate dalla “Dichiarazione di prestazione” di cui al Regolamento UE 305/2011, dalla prevista marcatura CE nonché dal certificato di controllo interno tipo 3.1, di cui alla norma UNI EN 10204, dello specifico lotto di materiale fornito…Omissis”

Il primo chiarimento spiega a quali prodotti faccia riferimento: “il certificato di controllo interno 3.1, di cui alla norma UNI EN 10204” citato dalle NTC:

“deve intendersi strettamente riferito al certificato di origine fornito dall’acciaieria (produttore) all’atto di immissione in commercio del prodotto laminato”

Da questo si desume, in primis, che il certificato richiesto riguarda soltanto il “prodotto laminato”, all’atto di immissione in commercio da parte delle acciaierie.

Il successivo chiarimento riguarda le perplessità riscontrate nei casi di prodotti marcati CE in ottemperanza alla EN 1090-1, poiché questa normativa non prevede la redazione di un certificato 3.1 per l’immissione in commercio dei prodotti.

Anche in questo caso la circolare riporta degli importanti chiarimenti.

È bene innanzitutto ricordare che la norma EN 1090-1 riguarda i componenti strutturali ed i kit immessi sul mercato come prodotti da costruzione.

Cerchiamo di capire cosa vuol dire “kit” cosi come definito all’art. 2 del CPR 305/2011:

“Articolo 2 Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
……………….”omissis”
«kit», un prodotto da costruzione immesso sul mercato da un singolo fabbricante come insieme di almeno due componenti distinti che devono essere assemblati per essere installati nelle opere di costruzione;”

La tracciabilità dei “kit”
La circolare ha chiarito quindi che per i “kit”, così come definiti all’art. 2 del CPR e coperti da marcatura CE (i prodotti realizzati in ottemperanza alla EN 1090-1 rientrano in tale categoria), è sufficiente accompagnare la fornitura con:

la copia della dichiarazione di prestazioni CE (DOP)
la copia del documento di trasporto completo di tutte le informazioni necessarie.
È così definitivamente stabilito che i “kit”, ovverossia le strutture in acciaio intese nel loro complesso, marcati CE e realizzati ai sensi della EN 1090-1, immessi sul mercato e installati come opere da costruzione NON sono obbligati ad essere accompagnati dal certificato di controllo interno tipo 3.1.

In ultimo la circolare indica che, in considerazione dell’impiego generalizzato degli strumenti informatici su internet, può non essere necessario che tra i documenti di accompagnamento forniti dal “produttore” compaia anche la copia dei certificati di controllo interno tipo 3.1, purché tali certificati, dello specifico lotto di materiale fornito, siano resi disponibili su richiesta del Direttore dei Lavori anche attraverso canali informatici.

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Quanto costa una casa prefabbricata in Italia

Le case prefabbricate, anche in Italia, non rappresentano più esclusivamente un mercato di nicchia. Sempre più persone, infatti, scelgono questo settore della bioedilizia per diverse ragioni: certezza dei prezzi e dei tempi di costruzione, ecosostenibilità e risparmio energetico, sicurezza antisismica.

dHw System

idealista/news ha preparato una guida su tutto quello che c’è da sapere sulle case prefabbricate in cemento, legno e acciaio dal momento del progetto fino alle chiavi in mano, passando per la richiesta di un mutuo e i permessi necessari per la costruzione.

Costo chiavi in mano
Prezzi e mercato
Case prefabbricate in legno
Case prefabbricate in cemento
Case prefabbricate in acciaio
La casa prefabbricata di Ikea
Permessi e passaggi necessari
Esempi da tutto il mondo
Mini case
Mutui per case in bioedilizia
Costo chiavi in mano
Tra i motivi per cui, sempre più spesso, si opta per una casa prefabbricata c’è il costo. In media, si può risparmiare il 10-15% rispetto a un’abitazione “tradizionale”. Entrando nel dettaglio, il prezzo chiavi in mano medio di una casa prefabbricata oscilla, con buona approssimazione, tra i 1.300 e 1.500 euro al mq. (Maggiori informazioni)

Prezzi e mercato
Investire nella bioedilizia, non solo significa beneficiare di bonus fiscali nell’immediato, ma anche risparmiare, e molto, nel lungo periodo ai notevoli tagli in bolletta. Alcune case prefabbricate, infatti, producono più energia di quanta ne consumino. Per questo il mercato del settore è in continua espansione. (Maggiori informazioni)

Case prefabbricate in legno
Le case prefabbricate in legno rappresentano oramai un’alternativa sempre più valida e apprezzata nel mercato immobiliare. Per conoscere meglio questo settore, idealista/news ha intervistato Vanni Bottaro, Direttore Commerciale di Wolf Haus Italia. (Maggiori informazioni)

Case prefabbricate in cemento
Ecosostenibile e con alte prestazioni di efficienza energetica, eppure costruite con il materiale simbolo dell’edilizia “tradizionale”. Anche le case prefabbricate in cemento rappresentano un settore in continua ascesa nell’immobiliare. idealista/news ha raccolto la testimonianza di alcune aziende produttrici: ABC Costruzioni, Case Ursella e More. (Maggiori informazioni)

Case prefabbricate in acciaio
Dhw System e Idea Building, due aziende produttrici di case prefabbricate in acciaio, hanno esposto a idealista/news le proprietà e le caratteristiche di questa soluzione abitativa che ha nella resistenza antisismica e nell’isolamento termico e acustico alcuni dei suoi valori aggiunti. (Maggiori informazioni)

La casa prefabbricata di Ikea
Ikea ha commissionato a due studentesse danesi d’architettura una stimolante sfida: progettare una casa semplice da imballare, aprire e installare proprio come tutti i suoi mobili. Il risultato è molto interessante. (Maggiori informazioni)

Permessi e passaggi necessari
Anche le case prefabbricate, come le abitazioni tradizionali, seguono la normativa edilizia e non possono essere costruite senza concessione o su un terreno non edificabile. (Maggiori informazioni)

Esempi da tutto il mondo
Le case prefabbricate non sono sinonimo di qualità scadente o design standardizzato. Anzi, spesso offrono soluzioni sorprendenti che sembrano progettate da architetti famosi. Per rendersene conto, basta guardare qualche esempio tra le case prefabbricate più belle di tutto il mondo, da Pechino a Copenaghen. (Maggiori informazioni)

Mini case
Il modo in cui le persone vivono (e abitano) sta cambiando, specialmente nelle grandi città. Si tende sempre più a ottimizzare lo spazio vitale in piccole stanze. È il caso soprattutto dei più giovani, che decidono di vivere da soli in centro. Per questo le mini case potrebbero rappresentare il futuro. (Maggiori informazioni)

Mutui per case in bioedilizia
Gli esperti considerano il mercato dei mutui per le case prefabbricate ancora una nicchia, seppure in crescita. Gli istituti di credito, però, tenedenzialmente mettono dei paletti in più nella concessione di un prestito per un’abitazione prefabbricata. (Maggiori informazioni).

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Tutti i vantaggi di una casa prefabbricata in acciaio: caratteristiche, prezzi e modelli dHw System

Non solo resistenza antisismica ed ecosostenibilità. idealista/news ha intervistato le aziende costruttrici per fare il punto sui vantaggi delle case prefabbricate in acciaio.

Anche in Italia si sente sempre più parlare di costruzioni prefabbricate e molte persone iniziano ad abbandonare l’edilizia “classica” in favore di soluzioni modulari. Sul settore delle case prefabbricate, però, aleggiano ancora troppi dubbi e luoghi comuni.

Un aspetto comune a praticamente tutti i modelli, anche ai moduli costruiti in legno cemento, è il risparmio di tempo e costi di produzione. Nella fattispecie, però, andiamo a scoprire i pro (molti) e i contro (praticamente nessuno) delle case prefabbricate in acciaio, che si distinguono essenzialmente per la durata nel tempoe la straordinaria resistenza durante eventi sismici.

Opinioni e caratteristiche

Merito, ovviamente, delle proprietà del materiale stesso. A spiegarlo è Nicola Busca, co-founder di Idea Building: “L’acciaio è, per antonomasia, il materiale per le strutture. Riesce a essere allo stesso tempo resistenteleggero e flessibile. Questo fa sì che garantisca la miglior risposta possibile a un sisma. Questo senza intaccare l’aspetto architettonico, che può essere modellato come si desidera”.

Entrando nel dettaglio, Busca sottolinea anche che: “L’acciaio offre le migliori prestazioni possibili in tema di antisismicità, una casa prefabbricata in acciaionon viene intaccata qualsiasi tipo di sisma, al contrario di un edificio in cemento armato, che anche se non cade durante un terremoto, successivamente può andare in crash e dover essere abbattuto. L’acciaio resta in piedi e non riporta danni”.

Interni di una casa prefabbricata in acciaio
Soluzione a due piani / Dhw System

Roberto Marzano, Amministratore di Dhw System, pone l’accento anche sull’aspetto della durata della struttura e dei componenti: “Oltre ad assicurare una sicurezza antisismica totale, una casa prefabbricata in acciaio è una struttura a degrado zero”. Un concetto ribadito anche da Nicola Busca di Idea Building: “La Torre Eiffel è stata costruita in acciaio e basta guardarla, è ancora lì senza nessun problema”.

Sin qui le caratteristiche e i valori aggiunti dell’acciaio, ma come viene costruita una casa prefabbricata con questo materiale? “Lavoriamo con un sistema costruttivo veloce e preciso, i componenti vengono prodotti in fabbrica e in cantiere avviene solo l’assemblamento – spiega Marzano di Dhw System – tramite l’inserimento in involucri di nuova generazione, con sistemi a secco, che garantiscono un isolamento termico acustico elevatissimo, assicurando quindi risparmio energetico, insonorizzazione durata nel tempo”.

Facciata di una casa prefabbricata in acciaio
Villa con vista / Dhw System

Proprio grazie a questo processo ottimizzato, una casa prefabbricata in acciaio “è indicata sia per aggiungere moduli in altezza, perché sono molto leggeri, sia ovviamente per siti di nuova costruzione – afferma Nicola Busca, co-founder di Idea Building – si tratta di una tecnica di costruzione più veloce e meno costosa a parità di caratteristiche”.

Tempi di realizzazione

Come accade per le case prefabbricate in legno e cemento, anche per quanto riguarda l’acciaio, uno dei vantaggi di queste costruzioni sono i tempi di realizzazioni, decisamente più rapidi rispetto a quelli dell’edilizia ‘tradizionale’.

Interni di una casa prefabbricata in acciaio
Salotto open space / Dhw System

Per Busca, lo scoglio principale spesso sono i permessi edilizi, il cui iter può richiedere anche 8-9 mesi, “ma una volta ottenuta la concessione a costruire ci vogliono 6 mesi per consegnare una casa, a volte anche 4, ovviamente i tempi possono variare leggermente a seconda dei casi. Idea Building costruisce molto nelle zone sismiche”. Per Roberto Marzano ci possono volere anche dai 90 ai 120 giorni, a seconda delle caratteristiche del progetto architettonico.

Case prefabbricate in acciaio, prezzi chiavi in mano

Anche per quanto riguarda le fasce di prezzo, siamo più meno in linea con i costi delle case prefabbricate in legno e cemento: “Per quanto riguarda i prezzi chiavi in mano – commenta Marzano di Dhw System – si parte dai 1200 euro al mq, ovviamente è una cifra indicativa, il prezzo può variare a seconda del progetto e può arrivare fino a 1300 euro al mq con finiture di pregio. Se parliamo di una villa di lusso, ovviamente c’è differenza di costo”.

Interni di una casa prefabbricata in acciaio
Camera da letto / Dhw System

Nicola Busca di Idea Building spiega: “Il prezzo al mq per una casa che supera i 200 mq si aggira intorno ai 1450 euro al mq, per un’abitazione di 110 mq invece siamo sui 1600. In entrambi i casi parliamo di un appartamento dotato di domotica realizzata da noi con protocollo KNX”.

Risparmio energetico

Tra l’altro, Idea Building, come ci ha spiegato il suo co-founder “ad aprile produrrà la prima casa in acciaio certificata CasaClima Gold, con tanto di sistema di monitoraggio dei terremoti integrato. Si tratta di una casa che produce più energia di quella che consuma e, in ogni caso, a parità di caratteristiche energetiche, le case prefabbricate in acciaio sono quelle che costano di meno”.

Anche Marzano di Dhw System pone l’accento sulla tecnologia di cui sono dotate le case prefabbricate in acciaio: “Hanno un’efficienza imparagonabile con le case ‘tradizionali’, riusciamo addirittura ad avere una struttura schermata onde magnetiche e dal gas radon. L’acciaio inoltre non ha quasi bisogno di manutenzione”.

Modelli delle case prefabbricate in acciaio

Uno degli errori più grandi che si possa commettere è immaginare una casa prefabbricata come un blocco anonimo e dallo stile standardizzato. Spesso, infatti, quando si parla di prefabbricato si immagina un container. Niente di più sbagliato, ormai questo settore dell’edilizia propone non solo appartamenti con stili architettonici ricercati, ma anche vere e proprie ville extra lusso. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Interni di una casa prefabbricata in acciaio
Finiture di pregio / Dhw System

Tutte le case sono personalizzate, non ce n’è una uguale a un’altra. Esiste solo un punto di partenza su cui lavorare e apportare modifiche a seconda di gusti ed esigenze. Prefabbricato non è sinonimo di stile standardizzato, significa solo lavorare in fabbrica con un sistema automatizzato nella produzione dei componenti e un margine d’errore praticamente inesistente”.

Dello stesso parere è anche Marzano, secondo cui “non esistono limitazioni di carattere urbanistico, una casa prefabbricata in acciaio può riprodurre qualsiasi stile e inserirsi alla perfezione in ogni tipo di contesto, sia cittadino che rurale. Ora devono convincersi i tecnici a passare all’acciaio e al prefabbricato, perché le archistar lo utilizzano già da tempo”.

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Le soluzioni abitative del futuro in acciaio sviluppate in BIM

Tra le novità che abbiamo apprezzato al MADE Expo di Milano, il progetto immobiliare AD|House Design Project unisce un sistema costruttivo semplice e flessibile, progettazione e modellazione BIM, design, tecnologia e ottime performance

Nata dalla collaborazione tra AD Dal Pozzo, azienda specializzata nella progettazione di spazi di living & interior design e Manni Green Tech, azienda che fa parte di Manni Group specializzata in sistemi di prefabbricazione sostenibile in Cold Formed Steel (CFS), AD|House Design Project ha stupito i visitatori del MADE Expo, che si è svolto a Milano dal 13 al 16 marzo, con la proposta di un progetto immobiliare innovativo e capace di rispondere alle mutate esigenze abitative, con attenzione a design e tecnologia.

Le soluzioni proposte ad architetti e costruttori per la progettazione di nuovi edifici, uniscono infatti un sistema costruttivo semplice e flessibile, a standard tecnologici e abitativi di alto livello, massimo comfort e attenzione al design.

AD|House Design Project nasce in particolare con l’obiettivo di offrire al mercato soluzioni abitative complete e attente al design, realizzate attraverso un programma di progettazione e modellazione BIM, in cui ci sia anche una costante ricerca a materiali innovativi e soluzioni per una clientela di alto livello.

Il materiale d’eccellenza nelle soluzioni proposte è l’acciaio, che si caratterizza per alcune peculiarità particolarmente apprezzate in edilizia di versatilità, resistenza e leggerezza. Grazie al procedimento Cold Formed Steel, ovvero la piegatura a freddo di sottili profili di acciaio, potranno essere realizzate abitazioni con strutture portanti flessibili, ottime caratteristiche di efficienza energetica, solidità, resistenza ed elasticità.

Quello proposto da AD|House Design Project è un concept abitativo: tutti i componenti saranno prodotti in fabbrica per poi essere spediti e assemblati nei cantieri, che saranno efficienti e a basso impatto ambientale. L’ottimizzazione dei processi permetterà tempi e costi certi e progettisti, committenti e cittadini potranno vivere il progetto in fieri, interagendo con lo spazio durante i lavori grazie all’innovativa applicazione di rendering in Virtual Reality che AD Dal Pozzo mette a
disposizione della propria clientela.

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Bonus casa 2019, al via la comunicazione ENEA per ecobonus e ristrutturazioni

Bonus casa 2019, sono online i siti ENEA per effettuare la comunicazione per l’ecobonus e le ristrutturazioni i cui lavori si sono conclusi dal 1° gennaio in poi. I 90 giorni per l’invio decorrono dall’11 marzo per gli interventi già completati.

Bonus casa 2019, parte la comunicazione dei lavori conclusi dal 1° gennaio finalizzata all’accesso alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, ecobonus e ristrutturazioni.

A partire dalla data di pubblicazione del sito ENEA per l’invio dei dati si avranno a disposizione 90 giorni di tempo che, per i lavori già conclusi, decorrono dall’11 marzo.

La prima scadenza da rispettare è quindi fissata al mese di giugno, mentre per i lavori conclusi a partire dal 12 marzo in poi sarà necessario considerare i 90 giorni effettivi.

Sono due diversi i siti pubblicati dall’ENEA per la comunicazione di ecobonus e bonus ristrutturazioni, quest’ultimo denominato come bonus casa 2019 ai fini della trasmissione dei dati, e che ricomprende tutte le spese ammesse alla detrazione del 50% che comportano anche un risparmio energetico.

Non solo le ristrutturazioni, ma anche le spese relative all’acquisto di elettrodomestici e che rientrano nel cosiddetto bonus mobili.

Bonus casa 2019, al via la comunicazione ENEA per ecobonus e ristrutturazioni
La comunicazione ENEA per i lavori ammessi al bonus casa 2019 dovrà essere effettuata accedendo ai due diversi portali predisposti rispettivamente per le spese che rientrano nell’ecobonus e per quelle che, invece, rientrano nel bonus ristrutturazioni e mobili.

I due siti ENEA sono stati pubblicati l’11 marzo 2019 e sono raggiungibili ai seguenti indirizzi:

https://ecobonus2019.enea.it , portale per la comunicazione ENEA finalizzata alla detrazione delle spese per il risparmio energetico;
https://bonuscasa2019.enea.it , portale per la detrazione delle spese di ristrutturazione che comportano un risparmio energetico e degli elettrodomestici ammessi al bonus del 50%, comunicazione avviata dal 2018.
Per i lavori la cui data di conclusione decorre dal 1° gennaio 2019 in poi, l’ENEA ha messo a punto anche un portale unico, dal quale oltre a poter trasmettere la comunicazione, è possibile anche consultare e scaricare i relativi documenti di approfondimento, ovvero:

Elenco degli interventi
“Guida rapida”
“Vademecum”
Risposte alle domande più frequenti (FAQ)
Guide dell’Agenzia delle Entrate.
Comunicazione ENEA ecobonus e ristrutturazioni 2019: scadenza 90 giorni dall’11 marzo
Come sopra anticipato, la scadenza canonica dei 90 giorni per l’invio della comunicazione ENEA dei lavori conclusi nel 2019 dovrà essere calcolata considerando come data di partenza quella dell’11 marzo.

Così come stabilito anche negli scorsi anni, il termine per l’invio decorre dalla data di messa online del sito per la trasmissione e la prima scadenza da considerare slitta quindi a giugno per tutti coloro che avessero concluso lavori di risparmio energetico dal 1° gennaio 2019 e fino all’11 marzo.

Per agevolare i cittadini inoltre l’ENEA ha predisposto un servizio di consulenza tecnica online. La “finestra per il cittadino” sarà attiva il lunedì (dalle 12.00 alle15.50) e il mercoledì (dalle 10.30 alle 14.00) sulla pagina www.acs.enea.it/contatti e consentirà di trasmettere quesiti e richiedere chiarimenti.

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A MADE Expo risparmio di tempo ed energia con la casa smart di BTicino

I nuovi sistemi intelligenti per la casa di BTicino aiutano a risparmiare e semplificano la vita.
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made expo BTicino
Una casa sempre più smart, connessa e intelligente, semplifica la vita e nel contempo garantisce un sensibile risparmio di tempo e soprattutto di energia. BTicino, che da tempo sviluppa sistemi per la domotica, partecipa a MADE Expo con nuovi sistemi tecnologici che permettono di far dialogare tra loro – e con noi – illuminazione, tapparelle, termostati, videocitofoni, semplicemente per mezzo di smart speaker e app.

Protagonista tra le novità portate in fiera la linea Living Now, realizzata dall’azienda in collaborazione con Netatmo, società specializzata in soluzioni avanzate recentemente acquisita da Legrand: un sistema intelligente e flessibile capace di gestire tutti gli impianti alimentati ad elettricità e i relativi terminali anche da remoto. Le funzioni – illuminazione, oscuramento, gestione energia, sicurezza – sono infatti attivabili e controllabili con comandi wireless oltre che via smartphone, app dedicata Home + Control, assistenti vocali (indifferentemente Amazon, Apple, Google). Possibilità che trasformano radicalmente le tradizionali abitudini domestiche, oltre che la presenza fisica dei comandi, ampliando sensibilmente gli scenari futuri.

L’innovazione del sistema è stata premiata anche con l’inserimento nella selezione di Elle Decor Design Box, spazio allestito dallo studio Calvi Brambilla nel cuore di MADE Expo per presentare al pubblico inedite prospettive per la progettazione degli interni.

Tra i nuovi prodotti, oltre a diversi dispositivi connessi come ad esempio i videocitofoni controllabili anche da lontano via smartphone, l’azienda annovera anche Green’Up, gamma di wallbox e colonnine per la ricarica delle autovetture elettriche di cui tra non molto diversi edifici – urbani e non – si dovranno dotare.

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Le nuove Forme del Quotidiano: UFFICI, SOCIAL HOUSING, STUDENTATI e HOTEL, MADE EXPO – 14 marzo

NUOVE FORME DEL QUOTIDIANO: UFFICI, SOCIAL HOUSING, STUDENTATI E HOTEL. 

Conduce: Antonio Invernale, Architetto e Dottore di Ricerca in “Tecnologia e progetto per l’ambiente costruito” presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Contenuti:

Uno dei nuovi compiti dell’Architettura è affrontare in un’ottica sostenibile i moderni sistemi che influenzano ed agiscono sulla socialità, soprattutto in quei luoghi che sono il cuore pulsante delle opportunità dal punto di vista delle sperimentazioni e dei nuovi modo di vivere la quotidianità. 

Negli ultimi anni si sono sviluppate soluzioni abitative e ricettive innovative che si allontanano in parte dall’edilizia sino ad ora conosciuta per il loro carattere di socialità, di funzionalità e di benessere. 

Uffici, social housing, studentati e hotel vengono oggi pensati sin dalle prime fasi di ideazione per essere all’avanguardia nei materiali utilizzati, nelle tecnologie costruttive, nella dotazione degli spazi e per essere innovativi nella filosofia con cui vengono realizzati: stimolare la necessità di una più profonda conoscenza del costruire e di un maggior dialogo con le persone, con il contesto sociale e di utilizzo dove l’essere umano è nucleo, scopo e valore aggiunto. 

La sfida è costruire edifici più belli dentro e fuori, che segnino l’inizio di una nuova era dove l’ARCHITETTURA riprenda quei valori fondamentali che sono fondativi del fare l’architettura stessa: i diritti ed i bisogni essenziali dell’essere umano. 

Elevati standard architettonici e sostenibili, tecnologie impiantistiche e costruttive all’avanguardia nei quali, alla visione prestazionale, si sovrappone l’identità e il significato del luogo, la bellezza delle emozioni, lo stato d’animo, la condivisione di nuove forme di socializzazione e di vivere la quotidianità di ogni giorno. 

Evento realizzato in collaborazione con INGENIO


FONDAZIONE PROMOZIONE ACCIAIO A MADE expo 2019

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Le Lectiones Magistrales di Mario Cucinella (MCA) e di Antonio Belvedere (RPBW) sull’acciaio nella sostenibilità e come espressione tra forma e materia ed un ciclo di workshop per una prospettiva allargata sui temi fondamentali della progettazione e della costruzione in carpenteria metallica.  

Numerosi gli appuntamenti in programma presso la CASA DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO, il nuovo concept di Fondazione Promozione Acciaio per l’ormai prossima edizione di MADE Expo (Fiera Milano dal 13 al 16 Marzo 2019).

Acciaio protagonista nelle due Lectiones Magistrales“La sostenibilità è un faro” e la “Poesia della materia tra forza ed espressione”, tenute su invito di Fondazione Promozione Acciaio, dall’Arch. Mario Cucinella (MCA) e dall’Arch. Antonio Belvedere (RPBW) con la partecipazione dell’Ing. Maurizio Milan (Milan Ingegneria), per raccontare la poliedricità e l’uso del materiale acciaio e la sua versatilità.

Un ciclo di workshop LA PROGETTAZIONE IN ACCIAIO OLTRE I CONFINI DEL CANTIERE si susseguirà inoltre durante le giornate della manifestazione fieristica.

Momenti di incontro e dialogo aperto fra le aziende della filiera della costruzione in acciaio, architetti, ingegneri, esponenti del Real Estate, insieme per parlare delle soluzioni in acciaio nelle nuove costruzioni e nella riqualificazione dell’esistente.

Temi attuali quali la sostenibilità, la prefabbricazione in officina, il BIM, declinati per le opere civili ed infrastrutturali, animeranno i tavoli di questi incontri tra gli esponenti della progettazione e della realizzazione di architetture in acciaio ai quali si chiederà di riflettere, in particolare, sul ciclo di vita dell’opera costruita.

Una progettazione evoluta capace di manifestare il suo effetto ad opera compiuta, oltre i confini del cantiere, in grado di definire scelte che parlano di durabilità e che prevedono anche l’eventuale fase di disassemblaggio e di recupero dei componenti per nuove future costruzioni.  

Un concetto molto più complesso ed articolato di architettura che, sulle orme della sostenibilità, non definisce solo la sua forma e le sue funzioni, ma pensa ad essere il meno invasivo possibile sull’ambiente ed il territorio puntando a diventare una costruzione reversibile e a ridurre costi di costruzione e di gestione.

E, in questa logica, anche i materiali da costruzione devono essere ripensati al fine di garantire maggiori performance alle strutture degli edifici, sia nuovi sia esistenti.

La carpenteria metallica, perfetta interprete delle esigenze moderne, è il valore aggiunto in un mercato innovativo e sostenibile, dove ecologia, risparmio energetico, estetica, sicurezza strutturale ed industria si fondono insieme. 

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I MUST dell’abitare contemporaneo: Comfort e Design della Costruzione in ACCIAIO, MADE EXPO – 14 marzo

Giovedì 14 Marzo alle ore 15.00, all’interno di MADE EXPO presso il Padiglione 6 – Stand F11/G20

MUST DELL’ABITARE CONTEMPORANEO: COMFORT E DESIGN DELLA COSTRUZIONE A SECCO IN ACCIAIO.
Conduce: Antonio Invernale, Architetto e Dottore di Ricerca in “Tecnologia e progetto per l’ambiente costruito” presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Partecipano:

Mario Guidotti, COGI
Andrè Straja, GaS STUDIO
Gianluca Rigamonti, KNAUF
La tecnologia in acciaio è, a tutti gli effetti, un’alternativa anche per il mercato delle costruzioni mono o bifamiliari. Se, tuttavia, è diffusa all’estero (soprattutto in Gran Bretagna), in Italia è ancora in larga parte sconosciuta, nonostante la presenza di aziende che stanno investendo in brevetti e innovazione.

Si tratta di un’edilizia completamente “a secco”, senza getti in opera, con importanti vantaggi sia sotto l’aspetto della rapidità di costruzione che dell’impatto dei lavori. I componenti, prefabbricati e industrializzati, vengono assemblati in cantiere: sia per le parti strutturali che, in molti casi, per quelle complementari.

I tempi di realizzazione degli interventi si riducono anche del 50 o 60% rispetto a un processo costruttivo tradizionale.
L’acciaio, per la sua leggerezza e duttilità, ha prestazioni elevate sotto l’aspetto della sicurezza antisismica; presenta ottime performance energetiche e garantisce salubrità degli ambienti, visto che non conduce umidità. Inoltre è un materiale riciclabile al 99% e che non richiede manutenzione».

Sui temi della resistenza al fuoco e dell’ossidazione, l’acciaio va opportunamente trattato: sia la normativa che la tecnologia hanno però compiuto negli ultimi anni grandi passi in avanti in termini di garanzie di sicurezza.

A partire dalle prime fasi di esecuzione e assemblaggio della struttura, l’utilizzo delle moderne tecniche dell’industrializzazione edile garantiscono il rispetto per l’ambiente, sicurezza, convenienza economica e comfort.

Evento realizzato in collaborazione con INGENIO
FONDAZIONE PROMOZIONE ACCIAIO A MADE expo 2019
FONDAZIONE-PROMOZIONE-ACCIAIO.jpgLe Lectiones Magistrales di Mario Cucinella (MCA) e di Antonio Belvedere (RPBW) sull’acciaio nella sostenibilità e come espressione tra forma e materia ed un ciclo di workshop per una prospettiva allargata sui temi fondamentali della progettazione e della costruzione in carpenteria metallica.

Numerosi gli appuntamenti in programma presso la CASA DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO, il nuovo concept di Fondazione Promozione Acciaio per l’ormai prossima edizione di MADE Expo (Fiera Milano dal 13 al 16 Marzo 2019).

Acciaio protagonista nelle due Lectiones Magistrales“La sostenibilità è un faro” e la “Poesia della materia tra forza ed espressione”, tenute su invito di Fondazione Promozione Acciaio, dall’Arch. Mario Cucinella (MCA) e dall’Arch. Antonio Belvedere (RPBW) con la partecipazione dell’Ing. Maurizio Milan (Milan Ingegneria), per raccontare la poliedricità e l’uso del materiale acciaio e la sua versatilità.

Un ciclo di workshop LA PROGETTAZIONE IN ACCIAIO OLTRE I CONFINI DEL CANTIERE si susseguirà inoltre durante le giornate della manifestazione fieristica.

Momenti di incontro e dialogo aperto fra le aziende della filiera della costruzione in acciaio, architetti, ingegneri, esponenti del Real Estate, insieme per parlare delle soluzioni in acciaio nelle nuove costruzioni e nella riqualificazione dell’esistente.

Temi attuali quali la sostenibilità, la prefabbricazione in officina, il BIM, declinati per le opere civili ed infrastrutturali, animeranno i tavoli di questi incontri tra gli esponenti della progettazione e della realizzazione di architetture in acciaio ai quali si chiederà di riflettere, in particolare, sul ciclo di vita dell’opera costruita.

Una progettazione evoluta capace di manifestare il suo effetto ad opera compiuta, oltre i confini del cantiere, in grado di definire scelte che parlano di durabilità e che prevedono anche l’eventuale fase di disassemblaggio e di recupero dei componenti per nuove future costruzioni.

Un concetto molto più complesso ed articolato di architettura che, sulle orme della sostenibilità, non definisce solo la sua forma e le sue funzioni, ma pensa ad essere il meno invasivo possibile sull’ambiente ed il territorio puntando a diventare una costruzione reversibile e a ridurre costi di costruzione e di gestione.

E, in questa logica, anche i materiali da costruzione devono essere ripensati al fine di garantire maggiori performance alle strutture degli edifici, sia nuovi sia esistenti.

La carpenteria metallica, perfetta interprete delle esigenze moderne, è il valore aggiunto in un mercato innovativo e sostenibile, dove ecologia, risparmio energetico, estetica, sicurezza strutturale ed industria si fondono insieme.

Le Lectio Magistralis
Giovedì 14 Marzo, ore 12.00, Area B. Smart. Pad. 4

“LA SOSTENIBILITÀ È UN FARO” – Relatore: Arch. MARIO CUCINELLA (MCA)

Venerdì 15 Marzo, ore 12.00, Area B. Smart. Pad. 10

“POESIA DELLA MATERIA TRA FORZA ED ESPRESSIONE” – Relatori: Arch. ANTONIO BELVEDERE (RPBW) e Ing. MAURIZIO MILAN (MILAN INGEGNERIA)

Iscrizioni al seguente LINK

Il programma dei Workshop
Mercoledì 13 Marzo

Ore 14.30 SOSTENIBILITA’ DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI COSTRUTTIVI: EPD E CERTIFICAZIONI AMBIENTALI.

Alessio Pesenti, NORD ZINC / Monica Lavagna, POLITECNICO DI MILANO / Giuseppe Zolezzi, DUFERDOFIN-NUCOR / Silvia Tosato, TENARIS DALMINE

Conduce: Prof. Marco Imperadori, Ordinario di Produzione Edilizia al Politecnico di Milano e Membro della Commissione Sostenibilità di Fondazione Promozione Acciaio

Ore 15.30 L’ESTETICA DELL’ACCIAIO: FACCIATE, COPERTURE E INVOLUCRI.

Stefano Fareri, SCHIAVETTI LAMIERE FORATE / Giancarlo Marzorati, STUDIO MARZORATI ARCHITETTURA / Emanuele Alborghetti, AMSIS

Conduce: Ing. Matteo Brasca, AIACE

Giovedì 14 Marzo

Ore 11.00 NUOVE FORME DEL QUOTIDIANO: UFFICI, SOCIAL HOUSING, STUDENTATI E HOTEL.

Luca Benetti, STAHLBAU PICHLER / Alex Mercandelli, LOMBARDINI22

Ore 14.00 LA LOGISTICA NELL’INDUSTRIA 4.0.

Massimo Bertolini, MATTER / Fabio Vigolo, EFFEVI / Stefano D’Aprile, COMMERCIALE SIDERURGICA BRESCIANA

Ore 15.00 MUST DELL’ABITARE CONTEMPORANEO: COMFORT E DESIGN DELLA COSTRUZIONE A SECCO IN ACCIAIO.

Mario Guidotti, COGI / Andrè Straja, GaS STUDIO/ Gianluca Rigamonti, KNAUF

Conduce: Antonio Invernale, Architetto e Dottore di Ricerca in “Tecnologia e progetto per l’ambiente costruito” presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Venerdì 15 marzo

Ore 10.30 INFRASTRUTTURE: RIQUALIFICARE L’ESISTENTE E PROGETTARE IL FUTURO.

Carmine Ricciolino, ASSOCIAZIONE ITALIANA ZINCATURA / Fulvio Soccodato, ANAS / Mauro Eugenio Giuliani, REDESCO

Ore 11.10 LE FRONTIERE DELLA DIGITALIZZAZIONE (BIM E PROGETTAZIONE INTEGRATA).

Andrea Pricca, MAP / Giovanni Vaccarini, GIOVANNI VACCARINI ARCHITETTI / Paolo Cavezzale, TERMOKIMIK

Ore 15.00 PATRIMONIO ESISTENTE: IL VALORE DELLA RIQUALIFICAZIONE.

Maurizio Milan, MILAN INGEGNERIA / Giuseppe Tortato, GIUSEPPE TORTATO ARCHITETTI / Paolo Degl’Innocenti, AGENZIA DEL DEMANIO

Conduce: Ing. ANDREA DARI, editore di INGENIO

Iscrizioni: segreteria@fpacciaio.it

LA CASA DELLA COSTRUZIONE IN ACCIAIO
Fondazione Promozione Acciaio a MADE expo 2019
Pad. 6 – Stand F11/G20

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