A Milano le case nuove sfiorano, in media, i 6mila euro al metro quadro

Aumenti del +13,2% in due anni, più “contenuti” nell’ultimo semestre (+1,1% in sei mesi) Ma gli operatori si dicono preoccupati: rallentamento delle trattative, cresce l’incertezza per la finanziabilità delle operazioni, influsso della situazione internazionale, lievitazione dei costi di materie prime ed energia.

In media valgono 5.898 euro al mq gli immobili nuovi a Milano nel II semestre 2021, pari a una crescita dell’1,1% rispetto a 5.836 euro al mq del primo. Era di 5.210 il dato pre-Covid a fine 2019, con una crescita del 13,2% del prezzo medio del nuovo in soli due anni. È stata una crescita impetuosa quella degli immobili di nuova costruzione a Milano, anche nel periodo di maggiori restrizioni. In città, l’offerta di immobili resta ancora molto al di sotto della domanda. Ora resta da capire se la città reggerà anche l’incertezza delle tensioni internazionali che già hanno prodotto un’impennata dei prezzi delle materie prime e dell’energia e le difficoltà di approvvigionamento (dal ferro al legno all’argilla, che partiva, quest’ultima, soprattutto, dal porto di Mariupol).

Sono questi i dati di sintesi che emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli Immobili della Città Metropolitana di Milano” sul II semestre 2021, realizzata dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, attraverso una Commissione di rilevazione composta dalle principali Associazioni di Categoria ed Ordini Professionali del settore: Fimaa Milano Lodi Monza e Brianza (Confcommercio Milano), Assimpredil Ance, Fiaip Milano, Anama Milano (Confesercenti) ed Isivi (Valutatori Immobiliari).